
Si.
Esatto.
Sono ancora viva...
E per farvi dimenticare tutto il tempo che sono mancata non potevo che non mettere un grande e bellissimo brano.
Niente indie per oggi...ma un pò di jazz, un pò di blues, e di sicuro un bel pò di grande musica, parole e sensazioni.
Oggi vi propongo ROBERTO VECCHIONI (wikipedia).
Vecchia scuola, vecchie sonorità...ma mica si può campare di solo indie!!
Con una carrirera sconfinata, e intensa da poter contare il grande e rispettosissimo numero di 38 album per questo brano ha scelto un tema molto particolare e interessante.
La storia della pena di una madre particolare, Celia de la Serna, la madre di Ernesto Guevara de la Serna; più comunemente chiamato il Che.
E' facile pensare ai grandi personaggi, e ci dimentichiamo sempre di chi stava loro accanto, e in questo caso a chi gli ha dato la vita e la cultura.
Ritrovo infatti le notizie che si apprendono attraverso le letture sparse e le innumetevoli pellicole che ci hanno fatto su...
la poderosa, il rugby, il nomignolo di "Fuser", l'asma...
Buon ascolto di una canzone bellissima.
E visto il periodo vi auguro anche buon natale.
Enjoy.

4 commenti:
io l'adoro questa canzone...grande wawa
anche se in ritarto auguri per le feste passate...mi raccomando non mollare con il blog ;-)
io nn mollo, ma qui l'interesse cala...
barcollo ma non mollo!!
Un vero signore della mucsica italiana.
ciao!
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